G DATA XDR
Informazioni tecniche XDR
Requisiti minimi dell’Agent G DATA:
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Almeno 2 GB di RAM e 5 GB di spazio libero su disco
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Compatibile con Intel x64 o ARM, set di istruzioni da SSE3.
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Windows / Windows Server:
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versioni del sistema operativo Windows coperte dall’Extended Support di Microsoft,
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le versioni Windows LTSC sono supportate solo finché sono coperte dal Mainstream Support,
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Windows 11 per un’installazione su architettura ARM,
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Sistemi basati su Linux:
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versioni Ubuntu LTS coperte dallo Standard Support del relativo produttore,
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tutte le versioni Debian coperte dal supporto LTS del relativo produttore,
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tutte le versioni Red Hat Linux Enterprise coperte dal Maintenance Support del relativo produttore,
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versioni Oracle Linux coperte dal Premier Support del relativo produttore,
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tutte le versioni SuSE Linux dalla versione 15 coperte dal supporto LTSS del relativo produttore,
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Rocky Linux dalla versione 9.
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Mac:
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a partire dalla versione macOS 13.4 Ventura inclusa (macOS 14 Sonoma, macOS 15 Sequoia e macOS 26 Tahoe). == Raggiungibilità del G DATA Cloud Per garantire la segnalazione affidabile e tempestiva di eventi e incidenti, il cloud G DATA deve essere raggiungibile e non deve essere bloccato da un firewall. A tal fine sono necessarie le impostazioni elencate di seguito. È necessario assicurarsi che *.gdatasecurity.de e *.gdatasoftware.com possano essere risolti e siano raggiungibili.
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Aperture delle porte
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Gli Agent G DATA sugli endpoint devono poter raggiungere gli IP dei nostri server backend tramite la porta TCP/443, intervallo IP 194.156.84.0/22 (194.156.84.0 - 194.156.87.255).
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Protocolli
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I sistemi devono poter comunicare tramite i protocolli HTTPS:// e anche WSS://.
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TLS
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I server proxy utilizzati devono supportare almeno TLS 1.2.
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Non deve essere presente alcuna SSL Inspection o Deep Packet Inspection.
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Deve essere possibile stabilire una connessione cifrata TLS con chess.gdatasecurity.de. A tal fine deve essere presente un certificato root corrispondente.
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